giovedì 30 settembre 2010
Kevin Peci partecipa al talent show “Io Canto”
Kevin è un ragazzo di 15 anni che vive a Bassano Romano e ha una voce straordinaria. Attualmente sta partecipando alla seconda edizione del talent show di Canale5 presentato da Gerry Scotti "Io Canto".
Forzabassano invita tutti a sostenerlo e gli augura un futuro pieno di felicità da persona e da artista, in bocca al lupo, Kevin. Visitate la sua OFFICIAL FAN PAGE FB
mercoledì 29 settembre 2010
Arrestati due rumeni per furto in un centro equestre
Durante un controllo alla circolazione stradale i Carabinieri della Stazione di Bassano Romano hanno fermato ed identificato un 37enne ed un 29enne, entrambi cittadini rumeni e pregiudicati, ai quali veniva rinvenuta ben occultata all’interno del veicolo con cui viaggiavano l’intera refurtiva asportata poco prima da un centro equestre sito nel Comune di Nepi.
Gli arrestati venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Ronciglione, in attesa del rito direttissimo.
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Cronaca
giovedì 23 settembre 2010
Funghi che passione!
Raccolta del 23.09.2010
Settembre è il mese dei funghi porcini, prelibatezza che i Bassanesi conoscono benissimo. Bassano è circondata da boschi di castagno, faggio e quercia questo fa si che gli appassionati della natura dei boschi e principalmente dei funghi in questo periodo siano particolarmente attivi.I raccoglitori di funghi sono una razza egoista e sono gelosi dei propri posti di raccolta, i veri “fungaroli” girano da soli e non vi diranno mai il luogo dove lì si è trovati (nemmeno sotto tortura), e quando li trovano, li espongono come trofei. I fungaroli segnano sul calendario quando piove e dopo il 13° giorno vanno a controllare i posti di raccolta. Io sono uno di loro, e la meraviglia che provo nel trovarli è un’emozione unica.
Proprio oggi sono passati 15 giorni da quando è piovuto e sono andato a controllare un castagneto tagliato da tre anni, che spettacolo!!! Come sono entrato ne ho trovati tre insieme, poi un’altro e un altro ancora alla fine ho riempito il canestro, per un totale di poco più di 4 Kg di funghi porcini… uno più bello dell’altro (quelli nella Foto).
Quindi (modestamente) da esperto del settore vi do alcuni consigli:
In questi giorni è inutile che andate per faggio o per quercia ma esclusivamente a castagno tagliato da tre anni. Fra qualche giorno potete provare nei castagneti più alti, e nella faggeta, tra più di una settimana si potrà iniziare ad andare per streppeti (querce). Tutto dipende dall’acqua, se è vero che il fine settimana pioverà allora stiamo a cavallo.
La strategia migliore per trovare funghi, magari porcini come quelli nella foto? Camminate lentamente e fissate uno spazio molto circoscritto, andate sempre nei punti dove il sottobosco è più rigoglioso e nei castagneti seguite principalmente le piante guida e girateci intorno.
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Ambiente-Territorio
martedì 21 settembre 2010
Negato finanziamento al Consiglio dei Giovani di Bassano
Come molti sapranno, la regione Lazio ha drasticamente diminuito il finanziamento a favore del consiglio comunale dei giovani. Dei 31 Comuni che avevano fatto richiesta, ne sono stati ammessi appena 8, tra questi solamente 2 nella provincia di Viterbo, Bassano fa parte dei 23 non ammessi.
In questo modo viene a mancare un punto di collegamento fondamentale per la formazione di un percorso partecipativo alla vita politica locale per futuri amministratori. Si tagliano i fondi a molti giovani, ma loro continuano a percepire stipendi da nababbo mah! Che dire, con questa esperienza i giovani hanno dato prova delle loro capacità organizzative, dando vita a tante iniziative socio culturali… sarebbe un vero peccato lasciar scomparire una tale risorsa.
A questo punto la sopravvivenza del Consiglio dei Giovani è nelle loro mani e nella loro voglia di lottare per reperire i fondi necessari. A tal proposito la Gazzetta Bassanese ha intervistato il presidente Emanuele Maggi.
La Gazzetta Bassanese Settembre 2010
giovedì 16 settembre 2010
Il mistero del Cristo Portacroce di Bassano
Non tutti sanno che a Bassano Romano è custodita la prima versione del Cristo risorto di Michelangelo Buonarroti.
Nel 1514 all’artista gli venne commissionato un cristo risorto, da collocare nella basilica di Santa Maria sopra Minerva a Roma. Ma lavorando alla statua, in fase di ultimazione apparve una sgradevole venatura nera sul viso del cristo, invalidando così l’intera opera. Accantonata la prima versione, ne fece una seconda che venne consegnata nel 1520 e collocata nella basilica di Santa Maria sopra Minerva (dove tuttora è conservata), mentre la prima versione non finita andò poi perduta.
Cristo Portacroce della Minerva
Nel tempo si fecero vari tentativi di ritrovare l'opera, tutti senza successo.
Solo nel 2001 è stato riscoperto nel Monastero di San Vincenzo un Cristo porta croce. Dopo un’accurata pulitura, che ha riscoperto la famosa venatura sul volto, si è giunti alla sensazionale conclusione che si trattasse della perduta scultura di Michelangelo. L’opera di Bassano venne acquisita sul mercato d’arte dal Marchese Vincenzo Giustiniani nel 1607. La statua è stata esposta prima a Roma e poi a Berlino, per tornare infine alla sua sede storica nel Santuario di Bassano in una Cappella a lei riservata sotto l’attenta custodia dei Monaci Benedettini Silvestrini. Quindi il capolavoro custodito a Bassano è la vera statua originaria del Cristo Portacroce realizzato dal Buonarroti.
Cristo Portacroce di Bassano
Venatura del Cristo porta croce di Bassano
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Ambiente-Territorio
mercoledì 15 settembre 2010
“Circuito Interforze 2010” i membri del Biker Club si fanno valere
Dopo i successi nel campionato Regionale e Provinciale CSi, il Biker Club quest’anno è sugli scudi anche con le stellette.
Circuito Interforze 2010
Grande prestazione dei soci:
Enzo Sgarra - 1° classificato Cat. M5
Roberto Liberati - 2° classificato cat. M4
Luigi Sernacchioli - 3° classificato cat. M6.
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Sport
sabato 11 settembre 2010
Amministrative 2011, le cose possono cambiare…
Tra meno di otto mesi andremo a votare per eleggere la nuova giunta comunale e di conseguenza chi amministrerà Bassano. Se vogliamo sperare in un paese migliore bisogna iniziare a pensarci.
Non voglio entrare nel merito di cosa va fatto, non andava fatto, o si poteva fare, ne voglio parlare di colpe e responsabilità, ma voglio parlare della mentalità dei bassanesi. Purtroppo Bassano è un paese chiuso, dove non c’è nessun nuovo progetto di sviluppo, siamo un popolo in prevalenza composto da statali, dove ognuno cura il proprio orticello e lo sguardo arriva al massimo “do confino do vicino”. Ci facciamo convincere da tante promesse e dal miglior offerente, siamo cittadini compiacenti e ipocriti, pronti a criticare, e chi si espone in prima persona, viene messo alla pubblica gogna. Passano gli anni ma, le cose non cambiano, sembriamo imbalsamati. I soliti marpioni seguitano a giocare alla politica, senza portare innovazioni e noi stiamo lì, assoggettati, a guardarli mentre si scambiano le poltrone.
Beh se ci accontentiamo di questo non dobbiamo far nulla, ma se ci sta a cuore il nostro paesello, e il futuro dei nostri giovani, allora buttiamo lo sguardo oltre il “confino do vicino” e scegliamo chi ha veramente i numeri per cambiare Bassano. Lo so è difficile non votare il parente o i soliti noti, io a dire il vero in questo momento non so proprio per chi votare, anche perché ancora non c’è nessuna lista ufficiale ma sottotraccia viaggiano nuovi movimenti che prima o poi devono venire allo scoperto. Valutiamoli bene, analizziamoli senza preconcetti e invidie, la sovranità è nostra, abbiamo molto tempo per decidere.
(Come ho già detto in un altro articolo) Bassano è divisa, sia nelle istituzioni sia nella vita quotidiana. Serve una rivoluzione culturale, una rivoluzione giovanile; invito i giovani che hanno animato l’estate bassanese con le loro iniziative, con il loro entusiasmo, con la loro voglia di partecipazione, a non piegare la testa davanti ai politici locali e continuare nella collaborazione reciproca, non fatevi manipolare dai soliti noti, voi siete il futuro, preparatevi e fatevi avanti… non mollate. Insomma la realtà associativa giovanile lascia ben sperare per il rinnovamento politico, bisogna essere più coraggiosi e crederci. Credo sia giunto il momento di dare una svolta generazionale. Che dite, sono pronti? O per le prossime amministrative bisognerà ancora scegliere i soliti noti? Cmq sia, non votiamo a “casaccio”. Le cose possono cambiare…
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